Cerignola, Festa Patronale sotto il sole africano: anticiclone subtropicale domina fino al 9 settembre, poi si intravede la svolta

Le mappe ECMWF confermano: estate ancora protagonista, autunno rimandato a dopo il 10 settembre

Niente ombrelli per la Festa Patronale. Sarà un 7-8-9 settembre all’insegna del caldo intenso e della stabilità atmosferica, con il promontorio subtropicale africano ben saldo sul Mediterraneo centrale. È quanto emerge dall’analisi dei principali modelli numerici per la nostra area, realizzata dall’esperto meteorologo di Cerignola, Antonio Digirolamo.

Qui di seguito le sue previsioni per il periodo della festa patronale, che i cerignolani attendono con trepidazione ogni anno.

L’avvio di settembre, contrariamente a quanto molti si aspettavano, non porta con sé alcuna vera svolta stagionale. Al contrario, la configurazione barica resta bloccata.

Un caldo anomalo, ma non estremo

A differenza dei picchi roventi di luglio e agosto, non si toccheranno valori record, ma il disagio si farà sentire. La massa d’aria calda di origine nordafricana continuerà a stazionare sulla Puglia e sul Tavoliere.

Per Cerignola le previsioni parlano di massime comprese tra i 34 e i 37°C nelle ore centrali della giornata, con punte locali che potranno superare i 35°C. Siamo di 4-6 gradi sopra la media climatologica della prima decade di settembre.

A salvare in parte la situazione sarà il progressivo accorciamento delle giornate: meno ore di sole impediranno i picchi estremi dell’estate piena. Resta però il fattore umidità, che soprattutto nelle ore serali e notturne renderà la percezione del caldo più fastidiosa, nonostante le temperature più gradevoli rispetto al pomeriggio.

Perché non cambia nulla: il parere delle carte

A spiegare questa persistenza sono le carte a 500 hPa dell’ECMWF. Mostrano chiaramente un promontorio anticiclonico ben strutturato che dal Nord Africa risale verso il Mediterraneo centro-occidentale e l’Europa meridionale.

È una classica figura di alta pressione subtropicale, caratterizzata da geopotenziali molto elevati e da moti discendenti dell’aria che inibiscono la formazione di nubi e piogge.

Lo conferma anche la carta delle anomalie di geopotenziale per il periodo 5-10 settembre: le tonalità rosso intenso che colorano il Mediterraneo indicano un’anomalia positiva marcata, sinonimo di stabilità, cieli sereni o poco nuvolosi e precipitazioni assenti. L’unica eccezione, marginale, potrebbe essere qualche isolato fenomeno convettivo legato a infiltrazioni fresche in quota.

Festa Patronale al sicuro

La buona notizia per i festeggiamenti in onore della Madonna di Ripalta è che non sono attesi peggioramenti significativi.

La tendenza per il 7, 8 e 9 settembre resta orientata a condizioni stabili. Giornate calde, serate più vivibili ma ancora estive, con un calo termico lento e graduale. Niente pioggia in vista, quindi, per processioni, luminarie ed eventi all’aperto. L’unico consiglio è quello di affrontare le ore più calde con le dovute precauzioni.

La prima vera svolta? Dopo il 10 settembre

Qualcosa potrebbe iniziare a muoversi nella finestra tra il 10 e il 15 settembre. Le proiezioni a medio termine iniziano a mostrare i primi segnali di cedimento del dominio anticiclonico, con l’ingresso di correnti più fresche e instabili di stampo autunnale.

È ancora presto per parlare di una previsione certa, si tratta di una tendenza che dovrà essere confermata nei prossimi aggiornamenti. Se confermata, potrebbe finalmente portare un calo delle temperature e il ritorno di qualche pioggia.

Per ora, l’autunno meteorologico resta alla finestra. La seconda metà di settembre potrebbe essere il momento in cui inizierà a conquistare spazio sul Mediterraneo. Fino ad allora, a Cerignola e sull’intero territorio del Foggiano, l’estate non ha alcuna intenzione di mollare la presa.

Foto: Giuseppe Pugliese

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