Cerignola diventa una grande pista da ballo: Sal Da Vinci chiude la Festa di Ripalta senza sedie e senza distanze

Appuntamento stasera alle 21:30 in Piazza Duomo per il gran finale dei festeggiamenti patronali. Concerto gratuito, tutti in piedi a cantare "Rossetto e caffè"

Non una festa di chiusura, ma una liberazione collettiva. Cerignola saluta la sua Patrona, la Madonna di Ripalta, ballando.

Stasera mercoledì 9 settembre alle 21:30, Piazza Duomo non sarà una piazza. Sarà una pista. Un’unica, immensa pista da ballo a cielo aperto, senza sedie, senza transenne mentali, senza posti riservati.

Lo ha voluto lui, Sal Da Vinci. L’artista più amato dell’ultimo anno, reduce dal trionfo sanremese e dal boom di “Rossetto e caffè”, ha chiesto all’organizzazione una sola cosa per il concerto più atteso dell’anno: togliete tutto. Lasciate solo le persone.

«Voglio una marea che si muove con me», ha detto. E Cerignola lo accontenterà.

Addio poltrone, addio file ordinate. Il cuore del Duomo sarà svuotato per accogliere, tutti vicini, le migliaia di persone attese da tutta la Capitanata e oltre. Un gesto simbolico che cancella la distanza tra palco e piazza e restituisce alla Festa Patronale il suo senso più vero: stare insieme.

In scaletta, un viaggio di oltre trent’anni di carriera: dai classici che hanno fatto la storia della canzone napoletana fino all’esplosione pop di “Rossetto e caffè”, l’inno dell’estate che ha già superato gli 80 milioni di views.

L’evento, a ingresso totalmente libero, è il culmine di un programma che ha visto la città stringersi intorno alla sua Madonna tra rievocazioni storiche, processioni e riti comunitari.

Dietro le quinte, una macchina perfetta: Comune di Cerignola, Deputazione Feste Patronali e il meglio del live nazionale – M&P Company, Vivo Concerti, Cose Production, Assoconcerti, AM Eventi e ADM ONE Management – al lavoro per garantire sicurezza e uno show di livello nazionale.

Cerignola è pronta. Senza sedie. Con il cuore che pompa a ritmo di musica.

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