Clacson, frenate, studenti che si fanno largo tra le auto in doppia fila. È la scena che si ripete ogni mattina davanti alle scuole di Cerignola. Una viabilità in tilt che i genitori conoscono a memoria, ma che il mercoledì diventa ingestibile.
Il giorno più critico è appunto il mercoledì, quando al normale caos di entrata e uscita si aggiunge quello del mercato settimanale. Le stesse strade che dovrebbero garantire un deflusso ordinato diventano un imbuto: da un lato le bancarelle e le auto dei clienti del mercato, dall’altro i genitori che cercano di accompagnare i figli a scuola e di tornare al lavoro in orario. Risultato: incroci bloccati, marciapiedi occupati, attraversamenti pedonali invisibili.
“Non si può andare avanti così“, è la denuncia che arriva da più parti, e che riguarda nello specifico Via Gentile, Via Dalla Chiesa e arterie stradali circostanti. Il problema non è solo il traffico, ma l’assenza totale di controllo. “Non si vede mai un vigile urbano a dirigere la circolazione negli orari cruciali”, raccontano genitori e residenti della zona. Senza un agente a gestire i flussi, ognuno fa da sé: inversioni a U davanti ai cancelli, soste selvagge sulle strisce, mezzi a due ruote che sorpassano a destra.
Una situazione di pericolo, prima ancora che di disagio. Le scuole più esposte sono quelle nei pressi delle grandi arterie che portano verso l’area mercato, dove la concomitanza tra mercato e orario scolastico crea un corto circuito perfetto. Gli autobus di linea e gli scuolabus faticano a passare, i pedoni pure.
La richiesta al Comune e al Comando di Polizia Locale è chiara e semplice: un presidio fisso, almeno il mercoledì, nei punti nevralgici davanti agli istituti scolastici. Basterebbe un agente per 30 minuti all’entrata e 30 all’uscita per far rispettare il divieto di sosta, liberare gli attraversamenti e garantire una maggiore sicurezza.
Perché se il mercato è una risorsa per la città, non può trasformarsi, ogni settimana, in un motivo di insicurezza a causa della mancanza di controlli per le strade.
