CELENZA VALFORTORE – Dall’11 al 16 giugno 2026 Celenza Valfortore ospiterà la prima edizione della Scuola di Metodi della Società Italiana di Sociologia Economica (SISEC), una nuova iniziativa nazionale di alta formazione rivolta a dottorandi, assegnisti di ricerca, borsisti, ma anche a studiosi delle scienze sociali, economiche e politiche.
Per quasi una settimana il paese diventerà un luogo di incontro, formazione e confronto scientifico, accogliendo partecipanti e docenti provenienti da alcune delle principali università italiane.
La Scuola di Metodi nasce quest’anno come nuova proposta formativa della SISEC e avrà una struttura biennale. Questa prima edizione, dedicata ai metodi quantitativi, si intitola “Metodi quantitativi per la sociologia economica”. Le attività si svolgeranno presso l’antico e splendido Convento di San Nicola e saranno incentrate sull’analisi quantitativa dei processi economici e delle dinamiche del mercato del lavoro.
Le aree interne rappresentano un importante oggetto di studio delle scienze sociali, e la scelta di Celenza Valfortore assume un significato particolarmente rilevante: i Monti Dauni, con questa iniziativa, diventano anche luoghi di produzione e diffusione della conoscenza, di spazio di cultura, innovazione e ricerca.
Per Celenza Valfortore l’evento rappresenta anche un’importante opportunità di promozione culturale e turistica. Durante il soggiorno, i partecipanti saranno ospitati nelle strutture ricettive locali e avranno la possibilità di conoscere il patrimonio storico, ambientale e culturale del territorio. Il programma prevede una giornata dedicata a escursioni e attività culturali, favorendo la scoperta delle eccellenze paesaggistiche e delle tradizioni locali
Responsabile scientifico della Scuola è il professor Nazareno Panichella, ordinario di Sociologia economica presso l’Università degli Studi di Milano, affiancato da una faculty composta da docenti e ricercatori delle università di Milano, Bologna, Padova, Catania, Teramo e Milano-Bicocca.
Con questa prima edizione, Celenza Valfortore inaugurerà dunque un nuovo percorso di alta formazione nazionale, candidandosi a diventare un punto di riferimento per il dialogo tra università, ricerca e comunità locali.
