FOGGIA – «Un esposto non equivale a una condanna e sarà la magistratura ad accertare eventuali responsabilità. Ma responsabilità penale e opportunità istituzionale sono due piani diversi». Così il consigliere comunale Giuseppe Mainiero interviene sul caso del dirigente Giuseppe Marchitelli, dopo le notizie pubblicate dal Corriere del Mezzogiorno. Mainiero sottolinea il ruolo di Marchitelli, dirigente ex articolo 110 del Tuel e responsabile dell’Area Affari Generali, con competenze anche sul Personale, e ritiene che, alla luce delle contestazioni riportate sull’utilizzo di beni acquistati dal Comune, «un passo indietro dall’incarico rappresenterebbe una scelta di responsabilità istituzionale».
Se Marchitelli non dovesse rimettere l’incarico, aggiunge Mainiero, «la questione si trasferisce inevitabilmente sulla sindaca Episcopo», chiamata a spiegare se ritenga ancora sussistenti le condizioni per confermare il rapporto fiduciario. Il consigliere richiama infine la storia recente del Comune di Foggia e lo scioglimento per infiltrazioni mafiose, sostenendo che proprio per questo l’amministrazione debba garantire «la massima trasparenza» nella gestione delle risorse pubbliche.
