CASALNUOVO MONTEROTARO – «Non possiamo più accettare il silenzio e l’indifferenza di fronte a una terra che sta morendo economicamente». È un appello duro quello lanciato dall’Unione dei Comuni dei Casali Dauni, che ha approvato una delibera per chiedere al Governo e alla Regione il riconoscimento dello stato di crisi per l’agricoltura, la filiera olivicola e l’autotrasporto.
Al centro della denuncia il crollo dei prezzi dell’olio extravergine d’oliva e del grano, a fronte di costi di produzione e carburanti in forte aumento. Una situazione che, secondo l’Unione, sta mettendo in ginocchio aziende, cooperative e frantoi, con gravi problemi di liquidità e il rischio di compromettere persino la prossima raccolta delle olive. In difficoltà anche l’autotrasporto, schiacciato dal caro-carburanti. L’allarme riguarda la tenuta dell’intero tessuto produttivo e la salvaguardia dell’occupazione.
«La nostra gente, i nostri agricoltori e i nostri autotrasportatori non chiedono privilegi, ma giustizia e rispetto per il proprio lavoro», sottolinea l’Unione, che sollecita interventi urgenti: credito agevolato, moratorie sui mutui, misure contro le importazioni di olio straniero ritenute sleali e provvedimenti concreti per contenere il costo dei carburanti. La posizione è netta: servono risposte immediate per sostenere chi produce, lavora e custodisce il territorio dei Casali Dauni. «Noi non restiamo in silenzio. Siamo e saremo sempre al fianco di chi lavora e custodisce la nostra terra».
