Piazza dei Santi Apostoli a Roma è il luogo in cui i caregiver familiari provenienti da tutta Italia si incontreranno domani, martedì 27 gennaio, alle ore 10, per manifestare contro il DDL emesso dalla Ministra per la Disabilità, Alessandra Locatelli.
Oltre alla manifestazione in piazza, è prevista una conferenza stampa presso la Camera dei Deputati, con un presidio davanti a Palazzo Montecitorio, con l’obiettivo di portare direttamente alle istituzioni le istanze dei caregiver familiari.
Il recente decreto legislativo ha introdotto una definizione di “caregiver familiare”, ma senza riconoscere a tali figure dei diritti realmente esigibili. Il provvedimento è ritenuto inadeguato in quanto non attribuisce ai caregiver che si occupano di familiari con disabilità grave o gravissima alcun riconoscimento giuridico, economico e sociale.
Il DDL Locatelli non prevede inoltre un sostegno economico strutturale, né una copertura previdenziale adeguata. Ancora una volta gli interventi vengono demandati a Regioni e Comuni, alimentando il rischio di forti diseguaglianze territoriali.
Di fatto, il peso della disabilità continua ad essere scaricato sulle famiglie, in quanto il caregiver non è riconosciuto come un soggetto titolare di propri diritti.
I dati ISTAT rivelano che i caregiver nel nostro Paese sono più di 7 milioni, di cui oltre 2 milioni sono impegnati in cure e assistenze continuative nei confronti di familiari. Si tratta di persone spesso costrette a ridurre il lavoro o ad abbandonarlo del tutto per garantire cure costanti.
Per dare voce alle istanze e alle esigenze dei caregiver familiari è stata istituita una rete nazionale informale, CFU (Caregiver Familiari Uniti), che attualmente riunisce circa 15 mila persone e oltre 30 associazioni comitati, gruppi territoriali e singoli. Il CFU è nato nel 2025, in seguito all’incontro tra Alessandra Corradi, Enza Zagra e Rosa Maltese, tre donne caregiver che in un video pubblico hanno richiamato l’attenzione sulla necessità di una legge nazionale a tutela della categoria di persone purtroppo “invisibile” allo Stato.
La rete è cresciuta grazie anche all’aiuto e all’esperienza di “Genitori Tosti in tutti i Posti APS”, associazione nazionale di genitori di caregiver (di cui Alessandra Corradi è presidente). Esponente di CFU Puglia è Elsa Morra, poi c’è anche Vito Tupputi, ed il gruppo “Bambini unici arcobaleno e autismo Cerignola”, guidato da Anna Gjeka.
Molti di questi non potranno essere presenti fisicamente, in quanto sono impossibilitati a lasciare da soli i propri cari. Chi sarà presente in piazza rappresenterà anche loro, dando voce a chi è invisibile per lo Stato, e a chi è costretto a vivere una condizione di assistenza continua senza alcuna tutela.
La manifestazione prevista a Roma non riguarda solo i caregiver, ma l’intera società. La cura è un valore universale e una condizione che può toccare chiunque, in qualsiasi momento della vita.
