Borgo Mezzanone, i Giovani Democratici nel “Paese Reale”: “Qui sofferenza vera, superare la Bossi-Fini”

Tappa della campagna regionale guidata da Isanna Maldarizzi. Incontro con operatori e lavoratori

Nella giornata di oggi i Giovani Democratici della Puglia, guidati dalla Segretaria regionale Isanna Maldarizzi, assieme alla Segretaria di Foggia Virginia Libero, alla vicesegretaria Tiziana Elli e al responsabile organizzazione Paky Tiani, hanno fatto tappa a Borgo Mezzanone nell’ambito della campagna “Paese Reale“, un percorso natoper riportare la politica nei luoghi in cui le contraddizioni sociali si manifestano con maggiore forza e dove troppo spesso le istituzioni arrivano tardi o non arrivano affatto.

La visita ha rappresentato un’importante occasione di ascolto e confronto con chi opera quotidianamente sul territorio, con l’obiettivo di comprendere da vicino le condizioni di vita, le criticità e le potenzialità di una realtà che non può essere raccontata soltanto attraverso l’emergenza o la cronaca”, dichiara la Segretaria regionale dei Giovani Democratici Isanna Maldarizzi.

Borgo Mezzanone è il simbolo di sfide complesse che riguardano l’accoglienza, il lavoro, la dignità delle persone, il contrasto al caporalato, il diritto all’abitare e l’inclusione sociale. Questioni che richiedono politiche strutturali, investimenti e una presenza costante dello Stato, non interventi episodici o risposte dettate dall’emergenza“, dichiara la Segretaria provinciale Virginia Libero.

Come Giovani Democratici crediamo che una politica credibile debba partire dall’ascolto dei territori e delle comunità. Visitare il ‘Paese Reale’ significa assumersi la responsabilità di guardare in faccia i problemi, raccogliere testimonianze e trasformarle in proposte politiche capaci di incidere concretamente sulla vita delle persone“, dichiara la vicesegretaria Tiziana Elli.

La politica non deve avere paura di toccare con mano le marginalità e di assumerne i drammi. Come diceva Giuseppe Di Vittorio, ‘La nostra causa è veramente giusta quando serve gli interessi di tutti, gli interessi dell’intera società’. Abbiamo il dovere di governare la complessità, superando le ricette semplicistiche che alimentano divisioni senza risolvere i problemi. Per questo serve il coraggio di cambiare, per costruire politiche più giuste, efficaci e capaci di restituire dignità alle persone“, dichiara il responsabile organizzazione Paky Tiani.

Dietro ai numeri con cui la destra parla di immigrazione nei comizi, ci sono le persone. Attraversare le vie del campo di Borgo Mezzanone non solo ci dà la dimensione delle condizioni disumane in cui questa gente vive, ma ci consegna una responsabilità politica. A un governo che riduce le persone in numeri, i problemi complessi in slogan, e che pensa a portare grandi fondi immobiliari in Italia anziché risolvere problemi come questo, che unisce il cancro del caporalato al disagio abitativo e alla povertà più estrema, noi rispondiamo con la presenza, con ascolto e umiltà“, dichiara Mattia Santarelli, responsabile campagne della segreteria nazionale.

La Flai Cgil ormai da tempo denuncia le difficoltà che vivono quotidianamente i lavoratori che vivono sulla pista di Borgo Mezzanone. Abbiamo bisogno di una politica migratoria volta all’accoglienza reale, al rilascio del permesso di soggiorno anche attraverso lo strumento di attesa occupazione e che non crei ghettizzazione ma emancipazione, dignità e giustizia sociale. La Flai Cgil c’è e lavora da tempo su questi temi, anche attraverso il corso di italiano e l’assistenza legale gratuita. Ringraziamo i Giovani Democratici per l’attenzione al tema e di esserci con il ‘Paese Reale’“, conclude Francesca Stella della Segreteria Flai Cgil.

Exit mobile version