Bilancio e tasse a Foggia, Mainiero attacca: «Cittadini tartassati e città nel degrado»

FOGGIA – Il consigliere di minoranza Giuseppe Mainiero critica duramente il bilancio approvato dal Comune di Foggia, accusando la maggioranza di aver scelto di mantenere al massimo le tasse, nonostante la fine degli obblighi legati al predissesto.

Secondo Mainiero, nel 2026 i foggiani pagheranno milioni tra Irpef, Imu e Tari, a fronte però di servizi che non migliorano e di una città segnata da degrado e scarsa manutenzione. Nel mirino anche l’aumento dei costi del personale e della spesa per beni e servizi, senza risultati visibili.

Il consigliere contesta inoltre alcune scelte dell’amministrazione, come il progetto da 3 milioni per una struttura alla villa comunale, definendolo inutile rispetto alle vere emergenze, come casa e sviluppo economico.

Infine, Mainiero invita i cittadini a partecipare a un incontro pubblico il 10 aprile al Palazzetto dell’Arte per discutere del futuro della città.

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