Avis Provinciale di Foggia: i numeri delle donazioni nel 2025

Il bilancio è positivo, ma si potrebbe fare di più

Nel capoluogo e nei paesi della Capitanata l’Avis conta quasi quindicimila soci, nel 2025 le donazioni sono state poco meno di ventimila. C’è tanta solidarietà e collaborazione con i centri trasfusionali, ma la sensazione è che si possa fare qualcosa in più per rendere ancora più numerose le donazioni di sangue.

Nel bilancio 2025 di Avis provinciale Foggia è emerso che gli iscritti AVIS nella provincia di Foggia sono 14952 (di cui 14720 donatori e 232 non donatori, ossia coloro che non possono donare per motivi di salute o per raggiungimento dei limiti di età).

Nel dettaglio, Foggia ha all’attivo 4175 donatori, a Manfredonia ve ne sono 1607, a San Severo 1200, a Cerignola 1116, a Lucera si contano 618 donatori.

Alcuni paesi registrano numeri incoraggianti rispetto a qualche anno fa (San Giovanni Rotondo, Orta Nova, Torremaggiore, San Nicandro). Le donazioni sono aumentate del 36,2% ad Accadia, del 27,6% a Monte Sant’Angelo e del 26% a Volturino.

Il rapporto tra donatori e donazioni è dell’1,3%: significa che in media ogni donatore effettua poco più di una donazione attuale. Il dato è sicuramente migliorabile, visto che gli uomini possono donare 4 volte all’anno e le donne 2 volte.

Alessandro Giallella, presidente di AVIS provinciale Foggia, ha così commentato il report del 2025: “Bisogna guardare alle cifre con il segno negativo per riuscire a migliorarsi. Le donazioni potrebbero e dovrebbero aumentare, ma se questo non accade bisogna chiedersi quali sono le cause. Oltre a proseguire le campagne informative in scuole ed enti pubblici, bisogna acquisire la consapevolezza che le donazioni non servono solo nel momento del bisogno (tragedie e catastrofi), ma quotidianamente, in ogni sala operatoria di qualsiasi reparto, in ogni ospedale”.

Giallella ha inoltre sottolineato e ringraziato l’apporto dei centri trasfusionale di Foggia e provincia, auspicando anche dialogo migliore e in tempo reale con l’Asl di Foggia, in quanto ritiene che la collaborazione con l’azienda sanitaria sia fondamentale.

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