Autonomia differenziata, i Liberaldemocratici: “Basta allarmismi, i problemi della sanità pugliese vengono da lontano”

BARI – Il Partito Liberaldemocratico Puglia critica la posizione del presidente della Regione, Antonio Decaro, sull’autonomia differenziata, respingendo quella che definisce una “campagna di allarmismo” sugli effetti della riforma.

Secondo il partito, le pre-intese approvate non modificano il finanziamento del Servizio sanitario nazionale, i criteri di riparto delle risorse né i Livelli Essenziali di Assistenza (LEA), che restano di competenza nazionale. I Liberaldemocratici ricordano inoltre che la sentenza n. 192/2024 della Corte costituzionale non ha bocciato la riforma, ma ne ha indicato limiti e condizioni per l’attuazione.

Nel comunicato si sottolinea che le criticità della sanità pugliese – liste d’attesa, carenza di personale, mobilità passiva e problemi organizzativi – sono precedenti all’autonomia differenziata e non possono essere attribuite alla riforma.

«I pugliesi meritano un confronto basato sui fatti e non sulla paura», afferma il segretario regionale Matteo Viggiani, ribadendo l’impegno del Partito Liberaldemocratico a vigilare affinché il processo di autonomia rispetti la Costituzione, l’uguaglianza dei diritti dei cittadini e l’unità nazionale.

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