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Un mese senza Simonetta D’Alessandro: il giudice di Foggia morta a Roma

È trascorso un mese dall'inaspettata morte del giudice di Foggia Simonetta D'Alessandro

Foggia – È trascorso un mese dalla notizia della morte di Simonetta D’Alessandro, il magistrato 58enne nata a Foggia, che da anni viveva e lavorava a Roma, che si occupò di molte inchieste delicate contro la criminalità organizzata.

Il 6 ottobre scorso la donna è stata trovata senza vita nel suo appartamento nel centro storico di Roma, la causa dell’inaspettata morte è stata attribuita, dall’esame dell’autopsia, ad un malore (la donna sarebbe stata sofferente di cuore). A dare l’allarme era stato il figlio 25enne, che non avendo notizie della madre, aveva contattato i carabinieri di Prati.

E poi la terribile scoperta. Simonetta D’Alessandro rimarrà sempre nei cuori dei foggiani per la sua caparbietà, la sua forza, il suo rigore e la sua tenacia, e sarà ricordata come un grande giudice che diede lustro alla città in tutta Italia. Proprio nel capoluogo dauno ha mosso i suoi primi passi nella carriera forense, la città che le ha dato i natali l’ha vista diventare giorno dopo giorno un giudice di successo, pronta a combattere le ingiustizie e a farsi carico anche dei casi piàù complessi della cronaca italiana.

Simonetta D’Alessandro, giudice solare e combattiva che rende orgogliosa Foggia

La donna era giudice della X sezione penale del Tribunale di Roma e, nel corso degli anni, si era occupata di grosse e pericolose inchieste, tra le quali quella contro il temibile clan Spada di Ostia, inchiesta che si concluse con ben 32 arresti. Ma non solo, la D’Alessandro nella sua lunga e florida carriera si è occupata anche di terrorismo e di nuove Brigate rosse.

Nel 2016 decise l’archiviazione dell’ultima inchiesta sulla morte di Roberto Calvi, il presidente del Banco Ambrosiano che fu trovato impiccato sotto il Ponte dei Frati Neri a Londra il 18 giugno 1982. Simonetta D’Alessandro è stata titolare dell’inchiesta Fini-Tulliani, e nel corso della sua carriera ha seguito importanti e delicate inchieste sulla criminalità organizzata e reati contro la Pubblica Amministrazione.

La morte improvvisa del giudice ha scosso due città. L’ultimo saluto a Simonetta D’Alessandro ha avuto luogo infatti sia a Roma che a Foggia. Nella capitale, martedì 9 ottobre, i funerali si sono svolti presso la Basilica di San Rocco all’Augusteo, Piazza Augusto Imperatore, mentre a Foggia, i cari, gli amici e la comunità giudiziaria foggiana l’ha salutato per l’ultima volta, mercoledì 10 ottobre,presso la Chiesa di Gesù e Maria.

 

 

 

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