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Foggia dalla parte di Stefano Cucchi

Dopo l'uscita di 'Sulla mia pelle', la vicenda di Stefano è tornata a tenere banco più che mai. E su un muro della nostra città compare una scritta che esprime vicinanza alla famiglia Cucchi

Dopo l’uscita di ‘Sulla mia pelle’, la vicenda di Stefano è tornata a tenere banco più che mai. E su un muro della nostra città compare una scritta che esprime vicinanza alla famiglia Cucchi

Rilasciato da pochi giorni, il film ‘Sulla mia pelle. Gli ultimi sette giorni di Stefano Cucchi’ ha davvero scosso gli animi e le coscienze di tutta la nazione.

La vicenda del ragazzo romano morto in strane circostanze mentre si trovava in carcere non è mai stata totalmente dimenticata, da quando è accaduta, nel 2009. Ma, da quando è finita sul grande schermo, è tornata a galla senza se e senza ma.

Come ricorderete, pochi giorni fa, il film è stato proiettato anche a Foggia, a Parcocittà. E qualcosa, in qualche nostro concittadino deve essere scattato. Perché, qualche giorno dopo, è comparsa sulla fiancata di un palazzo una scritta che mostra vicinanza alla famiglia, recitando così: “Chiedilo a Stefano e sua madre se è festa!”

La notizia ha fatto il giro della nazione, fino ad essere arrivata ad Ilaria Cucchi, promotrice di questa battaglia volta a ridare dignità a suo fratello e a tutti coloro a cui è toccata la stessa sorte.

La sorella di Stefano ha condiviso la foto della scritta foggiana sul suo profilo Facebook, accompagnandola a questo pensiero:

“Stefano non è più solo mio fratello. Stefano è di tutti, mi piace vederla così, di tutti coloro che non si arrendono ai soprusi e le ingiustizie anche quando non riguardano direttamente loro stessi o i loro cari. Quella che stiamo portando avanti, nel nome di Stefano, è un’enorme battaglia di civiltà.
Abbiamo fatto tanta strada e tanta ne faremo ancora.”

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