Home»Attualità»Puglia: la legge contro l’omofobia è in discussione, non tutti sono favorevoli

Puglia: la legge contro l’omofobia è in discussione, non tutti sono favorevoli

Non tutti sono favorevoli alla legge contro l'omofobia in Puglia. "Una legge dall’impronta ideologica che non risponde ad un reale problema della Puglia, ma è solo una bandiera da sventolare nei talk show nazionali"

Nei giorni scorsi le Commissioni si sono riunite per analizzare e mettere a punto il testo della legge da portare al voto di un consiglio che negli ultimi tempi si è mostrato sempre più spaccato sul delicato argomento dell’omofobia. Un argomento quello dell’omofobia che da diversi anni vede scontrarsi diverse fazioni politiche e, in Puglia, in questi giorni al centro delle discussioni c’è proprio il disegno di legge contro l’omofobia.

Le norme prossimamente al vaglio dell’Assemblea legislativa dopo il parere favorevole a maggioranza delle Commissioni, sono dirette a “prevenire e contrastare le discriminazioni e le violenze determinate da orientamento sessuale, identità di genere o dalle condizioni intersessuali, al fine di consentire ad ogni persona la libera espressione e manifestazione del proprio orientamento sessuale e della propria identità di genere, nonché di prevenire e superare le situazioni di discriminazione, garantendo il diritto all’autodeterminazione”.

Tuttavia la prima Commissione del Consiglio regionale della Puglia presieduta da Fabiano Amati, ha espresso a maggioranza il parere finanziario positivo al disegno di legge che contiene norme contro le discriminazioni e le violenze determinate dall’orientamento sessuale e dall’identità di genere.

La Regione Puglia ha sentito la necessità di mettere a punto una legge che preveda diversi interventi volti a favorire il raggiungimento dell’uguaglianza e delle pari opportunità tra le persone a prescindere dal loro orientamento sessuale, identità di genere o condizione intersessuale.

La proposta di legge contro l’omofobia è in discussione

Siamo nel 2018 ma la libertà sembra essere ancora un’utopia e, in una regione come la Puglia, che guarda in avanti, e si proietta verso il progresso, non si può non intervenire in questa delicata situazione sociale caratterizzata sempre più da episodi di violenza fisica, psicologica, incitamenti all’odio e alle discriminazioni determinate dall’orientamento sessuale o dall’identità di genere.

C’è però chi si dichiara contrario e si oppone fermamente a questo disegno di legge regionale, come il consigliere regionale di Fratelli d’Italia Saverio Congedo che dichiara: “la legge Emiliano contro l’omotransfobia, come già dichiarato nei mesi scorsi, per Fratelli d’Italia è propagandistica”.

“Una legge dall’impronta ideologica che non risponde ad un reale problema della Puglia, ma è solo una bandiera da sventolare nei talk show nazionali – continua Congedo – una legge insensata perché la Puglia non è mai stata omofoba ed anzi è ritenuta “terra gay friendly”; incostituzionale, perché fortemente discriminatoria verso tutti cittadini pugliesi nell’accesso a servizi, lavoro, opportunità, come ha peraltro attestato l’ufficio legislativo della Regione”.

Per domani l’associazione Generazione Famiglia Puglia insieme a Fratelli d’Italia e altri, ha organizzato un sit-in di protesta contro l’approvazione del disegno di legge regionale sull’omofobia. Il sit-in si svolgerà domani alle ore 10.00 a Bari, davanti all’ingresso principale del Consiglio Regionale della Puglia in via Capruzzi.

Fonte: Pugliain.net

 

 

Per rimanere aggiornato su questo argomento segui la redazione di Foggia Reporter anche su Facebook, Twitter e Instagram 
0
Condivisioni
Pinterest Google+

Nessun commento

Lascia un commento

Articolo precedente

Arriva “Olio e Contorni”, l’evento made in Torremaggiore dedicato all’olio

Articolo successivo

Controlli sulle strade, i numeri