Home»Attualità»Il centro diurno “Itaca” di Troia, rivolto a persone con disagio mentale, ha una nuova sede

Il centro diurno “Itaca” di Troia, rivolto a persone con disagio mentale, ha una nuova sede

Nato nel 1992, si rivolge a persone con disagio mentale avviandole lungo un percorso di riabilitazione e integrazione sociale

Inaugurata la nuova sede del centro diurno “Itaca” di Troia rivolto a persone con disagio mentale. La struttura, realizzata dalla ASL Foggia in via Aldo Moro, è stata inaugurata alla presenza del Direttore Generale Vito Piazzolla, del sindaco Leonardo Cavalieri e del vescovo di Lucera-Troia, mons. Giuseppe Giuliano.

Una cerimonia a cui hanno preso parte anche il Direttore del Dipartimento di Salute Mentale Antonello Bellomo, il Direttore del Distretto Socio-Sanitario di Troia Giuseppe Mescia, il responsabile del Centro di Salute Mentale di Troia Giuseppe Pillo e la presidente dell’Associazione di volontariato “Tutti in VoIl centro diurno “Itaca” di Troia, rivolto a persone con disagio mentale, ha una nuova sedelo – onlus” di Troia Rosaria Caputo, coordinatrice del centro.

Sin dalla sua istituzione, nel 1992, il centro si propone di dare una nuova opportunità a persone fragili, segnate dalla malattia e dalla conseguente discriminazione ed esclusione sociale. La stessa sede originaria, un locale destinato al deposito di cartoni inutilizzati da smaltire, opportunamente ristrutturato, è stata metafora della sua vocazione.

In virtù di tale premessa e nell’ottica di integrazione sociale che da sempre contraddistingue l’operato del Centro di Salute Mentale di Troia, i nuovi locali sono stati pensati e organizzati come un luogo integrato e non separato, punto di partenza per il coinvolgimento di persone in attività concrete, dove costruire un progetto, un’azione comune, in uno scambio pratico, intellettuale, formativo e affettivo.

Laboratori, partecipazione e tante attività: tutto questo nella nuova sede del centro diurno “Itaca” di Troia

Si va dai laboratori di pittura, arti grafiche e informatica che stimolano e sviluppano le capacità cognitive ai corsi di italiano, inglese, igiene, alimentazione; dalla sala lettura e studio alla sala relax.

Spazio anche alla cucina, intesa come un vero e proprio laboratorio educativo e formativo, attraverso il quale proporre uno stile alimentare corretto, stimolare la creatività, aumentare il grado di autonomia grazie alla sperimentazione e all’osservanza puntuale e scrupolosa della sequenza di azioni preparatorie tipica delle arti culinarie. Tutte attività pensate per favorire, al termine del percorso riabilitativo, l’inclusione sociale e lavorativa delle persone coinvolte.

centro diurno itaca troia

 

 

 

 

 

 

Alla cerimonia di inaugurazione hanno partecipato numerosi operatori, utenti e familiari, esponenti del mondo del no-profit e del volontariato, cittadini comuni, a testimoniare la buona integrazione raggiunta dalla struttura riabilitativa e la nutrita rete sociale che è riuscita a intessere.

Di grande impatto emotivo è stata la presentazione del cortometraggio “Tutti Uguali, Tutti Diversi” a cura di Giuseppe Pillo che, attraverso le immagini, ha raccontato le attività, le finalità ed il senso delle pratiche della riabilitazione psichiatrica.

Un video che narra la storia di cinque persone che, nel corso degli anni, hanno frequentato il centro. Persone diverse tra loro, ma uguali per il diritto di cogliere le stesse opportunità, aspettative, emozioni e successi delle persone “comuni”.

Non a caso, il video si conclude con lo “psichiatra” Pillo che, in un singolare capovolgimento dei ruoli, si racconta, sdraiato in poltrona, ad un paziente in camice bianco.

“Via i tecnicismi – ha commentato Piazzolla – quello che si mette in atto in questa struttura è la capacità di entrare in relazione con le persone, cambiando, se necessario, modi e registri. Oggi la speranza si concretizza qui, dove la differenza dà luogo al miglioramento e viene, essa stessa, superata dal riconoscimento dello status di “persona”. Spero che il vostro esempio faccia scuola e che diventi un modello per noi tutti. Grazie a voi operatori e grazie alle istituzioni. Grazie al sindaco Cavalieri con cui abbiamo avviato una positiva collaborazione e grazie al presidente Emiliano, sempre informato e aggiornato sul vostro operato e che non manca di farvi sentire, attraverso le mie parole, la sua vicinanza”.

Per rimanere aggiornato su questo argomento segui la redazione di Foggia Reporter anche su Facebook, Twitter e Instagram 
0
Condivisioni
Pinterest Google+

Nessun commento

Lascia un commento

Articolo precedente

31enne arrestato per atti persecutori, tentata violenza sessuale e ricettazione

Articolo successivo

Conservatorio Umberto Giordano: il cuore della musica a Foggia