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Furti di olive, da CIA Capitanata la richiesta di controlli in frantoi e magazzini

Positivo l'esito del Comitato per l'ordine e la sicurezza appositamente convocato. Ferrandino: "Soddisfatti del piano predisposto e della tempestività della Prefettura"

Positivo l’esito del Comitato per l’ordine e la sicurezza appositamente convocato. Ferrandino: “Soddisfatti del piano predisposto e della tempestività della Prefettura”

“Per la prima volta siamo stati anticipati dalla Prefettura che ha convocato il Comitato provinciale per l’Ordine e la Sicurezza pubblica dedicato alle attività di prevenzione e contrasto al fenomeno dei furti di olive, senza attendere le sollecitazioni delle organizzazioni di categoria. Siamo soddisfatti del piano predisposto dall’Ufficio territoriale del Governo e dalle forze dell’ordine al fine di prevenire gli atti predatori nelle zone rurali”. Si esprime così il presidente provinciale CIA-Agricoltori Italiani Capitanata, Michele Ferrandino, a margine della riunione di questa mattina a Foggia presso l’Ufficio Territoriale del Governo, presieduta dal Prefetto Massimo Mariani, con la partecipazione delle organizzazioni agricole, i vertici di Polizia, Carabinieri, Finanza e gli istituti di vigilanza privata. In rappresentanza della Confederazione era presente anche il direttore provinciale CIA Capitanata Nicola Cantatore. Il Prefetto Massimo Mariani ha fatto sapere che, anche a seguito del potenziamento dei servizi finalizzati alla lotta al caporalato con l’implementazione di mezzi e risorse in provincia di Foggia, sussistono le condizioni per garantire al mondo agricolo un maggiore presidio del territorio che sarà intensificato da ottobre a novembre, negli orari notturni, in concomitanza con la campagna olivicola, che stuzzica gli appetiti dei predoni delle campagne.

Al pattugliamento dei territori rurali contribuiranno anche i consorzi privati di vigilanza, così da garantire una maggiore copertura geografica e oraria. A seguito di una mappatura, sono state individuate, in particolare, due aree sensibili, considerate a maggior rischio: l’agro di San Severo e di Cerignola. Un’azione sinergia tra le forze dell’ordine e la vigilanza privata consentirà di estendere l’azione di controllo.

“Giudichiamo molto positivamente la riunione di oggi. Oltre ad esprimere un plauso alla Prefettura per aver affrontato la problematica nei tempi opportuni e nelle appropriate modalità, ci fa piacere constatare che finalmente sia riservata una adeguata attenzione al controllo del territorio nelle aree rurali, nel passato trascurate per la necessità di soddisfare prima le esigenze di sicurezza dei centri urbani, anche a fronte della carenza di organico e mezzi delle forze di polizia che ringraziamo per gli sforzi profusi nonostante le oggettive difficoltà – prosegue il presidente CIA Capitanata Michele Ferrandino – In sede di Comitato abbiamo reiterato, inoltre, la richiesta di seguire il prodotto e operare controlli capillari nei frantoi e nei magazzini che lo ritirano: se è tracciato non ci sono problemi”.

La fase della raccolta merita particolare attenzione, specie quest’anno, considerati gli effetti devastanti sull’olivicoltura pugliese di Burian, l’ondata di gelo invernale che ha decimato la produzione. CIA-Agricoltori Italiani Puglia rinnova agli agricoltori vittime di furti l’invito a denunciare, anche con il supporto dei propri uffici.

 

 

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