Home»Attualit໓Aule sicure”: gli studenti dell’Università di Foggia non avranno più paura

“Aule sicure”: gli studenti dell’Università di Foggia non avranno più paura

Prossimi appuntamenti il 30 ottobre e il 6 e 13 novembre al Dipartimento di Giurisprudenza, mentre il ciclo degli incontri interdisciplinari in programma a Scienze agrarie (che è già cominciato) riprenderà a gennaio (nei giorni 15 e 22)

Foggia – Entra nel vivo il progetto “Aule sicure“, coordinato dalla prof.ssa Marzia Albenzio (ordinario di Zootecnia speciale al Dipartimento di Scienze agrarie, degli alimenti e dell’ambiente dell’Università di Foggia) in stretta collaborazione con il dott. Claudio Amorese (assessore comunale con, tra le altre, la delega alla Polizia locale) e il comandante della Polizia locale dott. Romeo Delle Noci.

Una collaborazione che sostanzialmente consiste in un reciproco scambio di beni e servizi tra l’Università di Foggia e appunto la Polizia locale della Città di Foggia, in presenza di esigenze e bisogni che si combinano tra loro: quelli dell’Ateneo, di usufruire di maggiori controlli e presenza di agenti della Polizia locale all’interno dei Dipartimenti e delle altre strutture universitarie; e quelli della Polizia locale, di accedere con maggiore facilità a corsi di aggiornamento e seminari interdisciplinari per migliorare la formazione del proprio personale.

«Una operazione a costo zero per l’Università di Foggia – spiega la prof.ssa Marzia Albenzio – che però porta dei vantaggi effettivi, a tutto l’Ateneo e soprattutto ai nostri studenti. L’esigenza, non va dimenticato, era quella di garantire una presenza di agenti e comunque un presidio che potesse fungere da dissuasore nei confronti di quei “male intenzionati” che si aggirano, o si potrebbero aggirare, all’interno dei nostri dipartimenti soprattutto a certe ore della sera. Abbiamo ascoltato con attenzione le paure e le richieste degli studenti, anche in ragione di episodi sgradevoli che si sono verificati soprattutto al Dipartimento di Giurisprudenza e a quello di Studi umanistici. Si è deciso quindi di chiedere aiuto alla Polizia locale, individuandola come un valido e affidabile interlocutore in grado di soddisfare le nostre esigenze. Di contro però – aggiunge la prof.ssa Albenzio – abbiamo intercettato le esigenze della Polizia locale, che a sua volta si trova nelle condizioni di migliorare il livello di formazione e aggiornamento del suo personale attraverso corsi di aggiornamento e seminari interdisciplinari, incentrati su specifiche materie che normalmente insegniamo nei nostri corsi di laurea. Ecco com’è nato il progetto “Aule sicure”, dalla combinazione di due precise volontà ma soprattutto dall’incastro di due diverse ma complementari esigenze».

Gli incontri tra docenti dell’Università di Foggia e personale della Polizia locale sono stati già avviati con grande partecipazione nel mese di ottobre, toccando tematiche di grande interesse in tema di tracciabilità e sicurezza alimentare e continueranno nelle prossime settimane presso il Dipartimento di Giurisprudenza (aula 8, largo Papa Giovanni Paolo II a Foggia). Il 30 ottobre, ed ancora il 6 e 13 novembre, dalle ore 14,30 alle ore 18,30, appuntamento per lo short course “Il primo intervento sulla scena del crimine” condotto dai docenti del corso di laurea in “Scienze investigative”, uno dei pochi attualmente presenti in Italia (forse l’unico che sia convenzionato con le Forze dell’Ordine, in tutto il Mezzogiorno).

Il 15 gennaio 2019, invece, riprenderanno le lezioni su “Politiche e strumenti per la qualità e la sicurezza alimentare” tenuta agli appartenenti della Polizia locale dalla prof.ssa Rosaria Viscecchia: appuntamento il 15 gennaio, come detto, e il 22 gennaio presso il Dipartimento di Scienze agrarie, degli alimenti e dell’ambiente (aula 2 del corso di laurea in “Ingegneria dei sistemi logistici per l’agroalimentare”, all’interno dell’I.T.T. Altamura – Da Vinci in piazza Puglia a Foggia) dalle ore 15.30 alle 19.30.

 

0
Condivisioni
Pinterest Google+
Articolo precedente

"Cicchetterie": esercente nei guai per aver venduto alcolici ad una minorenne

Articolo successivo

Espulso nigeriano: non è regolare ma risulta affittuario di un appartamento

Nessun commento

Lascia un commento