FOGGIA – Le segreterie territoriali di FILT CGIL e FAISA CISAL hanno proclamato una prima azione di sciopero di 4 ore del personale dipendente di ATAF SpA per lunedì 8 giugno 2026, dalle 8:30 alle 12:30.
La protesta arriva dopo il fallimento delle procedure di raffreddamento e conciliazione avviate lo scorso 29 aprile ai sensi della legge 146/90. I sindacati denunciano il “totale immobilismo” del Comune di Foggia, socio unico dell’azienda, e del management ATAF, accusati di non aver convocato alcun confronto con le organizzazioni sindacali.
Critiche vengono rivolte anche alla Prefettura di Foggia, che secondo i rappresentanti dei lavoratori si sarebbe limitata a rinviare la gestione della vertenza all’azienda e alla proprietà senza avviare una reale mediazione istituzionale. Tra le principali richieste avanzate dai sindacati figurano l’affidamento in house del servizio di trasporto pubblico urbano, il rispetto degli impegni sottoscritti nel verbale del 15 settembre 2025, un piano per il turnover occupazionale e la definizione dell’accordo di secondo livello con miglioramenti normativi ed economici.
“Di fronte a problematiche che mettono a rischio stabilità occupazionale e qualità del servizio pubblico, ai lavoratori non resta altra strada che la protesta”, dichiarano i segretari Fabio Lapalorcia e Vincenzo Delli Carri.
