FOGGIA – Si chiude con un nulla di fatto il tentativo di conciliazione sulla vertenza ATAF a Foggia. Dopo l’incontro in Prefettura tra azienda, amministrazione comunale e organizzazioni sindacali, FILT CGIL e FAISA CISAL hanno confermato lo sciopero di quattro ore previsto per lunedì 8 giugno 2026. L’astensione dal lavoro coinvolgerà tutto il personale ATAF – autisti, amministrativi, tecnici e officina – dalle 8.30 alle 12.30, nel rispetto delle fasce di garanzia e dei servizi minimi essenziali.
Al tavolo erano presenti la sindaca Maria Aida Episcopo, l’assessore alle Partecipate Davide Emanuele, il presidente ATAF Domenico Morsuillo, i vertici aziendali e i rappresentanti sindacali. Secondo FILT CGIL e FAISA CISAL, dall’incontro sarebbero arrivate soltanto rassicurazioni parziali sull’affidamento in house del servizio, mentre sugli altri punti della vertenza – accordo di secondo livello, turnover e assunzioni previste dal verbale del 15 settembre 2025 – l’azienda avrebbe mantenuto una posizione di chiusura.
Nonostante la conferma dello sciopero, i sindacati lasciano aperta la porta al confronto: “Siamo disponibili sin da subito a una trattativa serrata e a oltranza prima dell’8 giugno, se ATAF mostrerà una reale apertura sulle richieste avanzate”. Le sigle sindacali chiedono in particolare il rispetto degli accordi già sottoscritti e l’attuazione delle assunzioni necessarie a coprire il turnover del personale. “Adesso tocca ad ATAF S.p.A.: solo un cambio di rotta potrà evitare disagi alla cittadinanza”, concludono FILT CGIL e FAISA CISAL.
