Assalto al Postamat, il sindaco di Zapponeta: «Non siano i criminali a decidere i servizi per i cittadini»

ZAPPONETA – Dopo il nuovo assalto dinamitardo al Postamat di Zapponeta, il sindaco Vincenzo Riontino ha diffuso una lettera aperta in cui esprime preoccupazione per l’ennesimo episodio che ha colpito la comunità.

«È il secondo attentato nel giro di un anno – sottolinea il primo cittadino – e lo sportello era stato reinstallato appena quattro mesi fa. Ancora una volta i residenti del condominio hanno vissuto momenti di paura e, nel pieno della stagione estiva, cittadini e turisti saranno privati di un servizio essenziale».

Riontino evidenzia come gli assalti ai Postamat siano ormai un fenomeno ricorrente nelle province di Foggia e della BAT e, pur riconoscendo il lavoro svolto da forze dell’ordine e magistratura, chiede un cambio di strategia.

Secondo il sindaco le alternative sono due: rinunciare all’installazione dei Postamat nei territori più esposti oppure rafforzare la sicurezza. «La strada da percorrere può essere solo la seconda – afferma –. Poste Italiane deve dotare gli uffici postali delle province di Foggia e della BAT di un servizio di vigilanza notturna capace di prevenire questi assalti. Non possiamo consentire che siano i delinquenti a decidere dove i cittadini possano avere accesso a un servizio essenziale».

Il primo cittadino conclude ringraziando le forze dell’ordine e l’autorità giudiziaria per le recenti indagini che hanno portato all’arresto dei responsabili di diversi assalti ai Postamat, ribadendo la necessità di proseguire con determinazione il contrasto a questo fenomeno criminale.

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