Asl Foggia: iniziative di sensibilizzazione e contrasto al gioco d’azzardo patologico

FOGGIA – Salti con la corda, bowling da tavolo e bacchette cinesi per promuovere tra gli studenti il buon gioco e condividere il sano divertimento. Doppia tappa a Foggia per il progetto “Attività di sensibilizzazione e contrasto al Gioco d’Azzardo Patologico (GAP)”, promosso da ASL Foggia, su iniziativa del Dipartimento Dipendenze Patologiche, e realizzato in collaborazione con Puglia Culture. Gli appuntamenti sono in programma:

Il progetto punta a promuovere la cultura della prevenzione attraverso un approccio partecipativo, affiancando all’informazione occasioni concrete di socializzazione, trasformando gli spazi in “Sale del Buon Gioco”.

Gli studenti, infatti, saranno protagonisti di una serie di attività, organizzate in collaborazione con Casa Armonica APS, per mettere al centro abilità, collaborazione e svago, e riscoprire giochi della tradizione, valorizzando il tempo trascorso insieme e le relazioni interpersonali.  

Il format prevede due gruppi che si alterneranno per un’ora ciascuno, nelle esperienze del “buon gioco”:

Accanto alle attività ludiche, ci sarà spazio per il confronto e l’approfondimento sul gioco d’azzardo patologico e il gaming problematico, per aiutare gli studenti a riconoscere i comportamenti a rischio e a comprendere le possibili conseguenze delle dipendenze sulla vita personale, scolastica e relazionale.

Saranno fornite, inoltre, indicazioni sui servizi a cui rivolgersi per ricevere informazioni, ascolto e supporto in presenza dei primi segnali di difficoltà.

INTERVENTI

A dialogare con gli studenti saranno:

TAPPE PRECEDENTI

Il 26 e il 27 ottobre scorsi, le iniziative hanno coinvolto gli studenti degli Istituti comprensivi Sandro Pertini di Ortanova e Grimaldi-Giovanni Paolo II di San Paolo di Civitate, con gli interventi di Lucia Brattoli dei SerD Cerignola e Orta Nova, Antonio Demaio del SerD San Severo e Anna D’Andretta.

PREVENZIONE E CONSAPEVOLEZZA

“La prevenzione del gioco d’azzardo patologico richiede interventi capaci di raggiungere i più giovani nei contesti in cui crescono e costruiscono le proprie relazioni. Per questo ASL Foggia, investe in percorsi che mettono in rete servizi sanitari, scuole e realtà culturali”, dichiara Fausto Campanozzi, direttore del Dipartimento Dipendenze Patologiche di ASL Foggia. “Parlare di dipendenze – prosegue –  vuol dire offrire strumenti per riconoscere i rischi, compiere scelte consapevoli e sapere a chi rivolgersi quando emerge una difficoltà. L’obiettivo – conclude Campanozzi – è rafforzare la consapevolezza prima che un comportamento problematico possa consolidarsi”.

“Con la Sala del Buon Gioco proponiamo ai ragazzi un’esperienza concreta per riflettere sul significato del divertimento e sul valore delle relazioni”, spiega Anna D’Andretta, dirigente psicologa e referente delle attività di prevenzione. “Quando il gioco perde la sua dimensione di svago e diventa dipendenza, sottrarre spazio alla condivisione, alle emozioni e ai rapporti con gli altri. Attraverso attività legate alla tradizione, vogliamo stimolare una riflessione su ciò che rende il gioco un’esperienza positiva: il rispetto delle regole, la relazione, la collaborazione e la capacità di divertirsi senza perdere il controllo”, conclude D’Andretta.

 ANTICORPI CULTURALI

“La cultura, il teatro e la musica allontanano i giovani dall’azzardo offrendo spazi sani di espressione, stimolando il pensiero critico, smontando l’illusione del guadagno facile e immediato”, aggiunge Paolo Ponzio, Presidente di Puglia Culture. “Grazie alla creatività, gli adolescenti battono la solitudine riscoprendo la socializzazione reale. I laboratori – va avanti – offrono una gratificazione alternativa, cancellando la noia e investendo nella bellezza, che dona ai ragazzi gli anticorpi per difendersi dalle ludopatie. Puglia Culture – conclude Ponzio – è onorata di sostenere lo sforzo di ASL Foggia in questa importante battaglia per la salute e il futuro dei nostri giovani”.

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