Dal primo dicembre scorso, ASL Foggia ha dato attuazione al Ruolo Unico di Assistenza Primaria (RUAP), così come previsto dall’ultimo Accordo Collettivo Nazionale per la disciplina dei rapporti con i medici di medicina generale (MMG), reso esecutivo con l’intesa sancita in Conferenza Stato-Regioni del 4 aprile 2024. Complessivamente sono stati conferiti 61 incarichi.
IL RUAP NELL’OTTICA DELLE CASE DI COMUNITA’
La nuova figura professionale, in linea con gli assetti territoriali delineati dal Decreto del Ministero della Salute 77/2022, integra le funzioni dell’Assistenza primaria (ex medico di famiglia) e della Continuità assistenziale (ex Guardia medica), per garantire una copertura continuativa e strutturata anche con l’apertura delle Case di Comunità hub e spoke.
La Casa di Comunità hub è il centro di riferimento per i servizi sanitari più complessi e per la continuità assistenziale, con la presenza di medici h 24 sette giorni su sette. Le Case di Comunità spoke sono punti di assistenza primaria più piccoli e diffusi sul territorio, per i servizi di base, con la presenza di medici 12 ore al giorno 6 giorni su 7.
Gli incarichi RUAP sono stati conferiti all’esito di due procedure, in linea con quanto disposto dalla Regione Puglia:
- la prima, approvata con Deliberazione ASL Foggia numero 884 del 24 giugno 2025, rivolta a medici già in servizio in ASL Foggia, ha portato al conferimento di 31 incarichi
- la seconda, pubblicata sul BURP numero 75 del 18 settembre 2025, finalizzata alla copertura di 40 carenze del ruolo unico di assistenza, a fronte della quale sono stati assegnati 30 incarichi.
GLI OBIETTIVI
L’accordo integrativo aziendale per gli ambulatori ad attività oraria diurna, siglato in ASL Foggia, intende:
- ampliare e strutturare sul territorio la presa in carico delle patologie croniche all’interno delle Aggregazioni Funzionali Territoriali (AFT), reti funzionali che consentono ai pazienti di ricevere assistenza anche quando il proprio medico non è disponibile. Sono previsti percorsi di educazione sanitaria, prevenzione, approfondimento diagnostico, diagnosi precoce, gestione clinica integrata e monitoraggio;
- ridurre le liste d’attesa mediante la partecipazione dei medici del ruolo unico di assistenza primaria all’erogazione di prestazioni diagnostiche di primo livello.
IL MEDICO TERRITORIALE
“Con i conferimenti degli incarichi di Ruolo Unico di Assistenza Primaria – dichiara il Direttore Generale di ASL Foggia, Antonio Nigri – prende forma la nuova architettura sanitaria definita dal legislatore con il DM 77 partendo dalla figura del medico territoriale. Si tratta – prosegue – di una figura professionale rinnovata e strategica, capace di integrare le competenze del medico di famiglia e della guardia medica per intercettare precocemente i bisogni di salute dei cittadini e garantire una presa in carico degli utenti tempestiva e appropriata. Un presidio fondamentale – conclude – che permetterà di evitare accessi impropri ai Presidi Ospedalieri e di contribuire alla riduzione delle liste d’attesa, grazie a una gestione più efficace, continua e prossima alle reali esigenze della popolazione”.
