FOGGIA – I consiglieri comunali di Civica Italia e Forza Italia puntano il dito contro l’amministrazione guidata dalla sindaca Maria Aida Episcopo, accusandola di aver perso 7,3 milioni di euro di finanziamenti del PNRR destinati alla realizzazione e al recupero di cinque asili nido comunali.
Secondo i consiglieri Pasquale Cataneo, Francesco Nunziante, Raffaele Di Mauro, Michele Pellegrino, Giuseppe Mainiero e Pasquale Rignanese, la deliberazione di Giunta n. 164 del 30 giugno 2026, con cui il Comune ha preso atto del definanziamento, rappresenta “la certificazione di un fallimento politico e amministrativo” con pesanti ripercussioni sulle famiglie foggiane.
L’opposizione evidenzia che il venir meno dei fondi comporta la perdita di 324 posti complessivi negli asili previsti tra nuove costruzioni e interventi di recupero in diverse aree della città, sottolineando anche le ricadute sull’occupazione femminile e sulla conciliazione tra lavoro e vita familiare. I consiglieri contestano inoltre la motivazione legata all’aumento dei costi delle opere, saliti fino a circa 12 milioni di euro, sostenendo che una programmazione più efficace e un confronto tempestivo con i ministeri avrebbero potuto evitare il definanziamento.
Nel mirino anche le spese già sostenute dal Comune. Secondo l’opposizione, la delibera certifica che sono stati impiegati oltre 200 mila euro per indagini preliminari, verifiche tecniche e progettazioni relative a interventi che non saranno realizzati.
Per Civica Italia e Forza Italia, il mandato agli uffici di ricercare nuove fonti di finanziamento rappresenta soltanto “un tentativo di rimediare a una vicenda ormai compromessa”, anche alla luce del mancato accoglimento, da parte del Ministero dell’Istruzione e del Merito, della richiesta di risorse alternative.
I consiglieri chiedono infine che la questione venga discussa in Consiglio comunale, ritenendo necessario fare piena chiarezza sulle responsabilità della perdita dei finanziamenti destinati ai servizi per l’infanzia.
