Angiola: «La maggioranza diserta il Consiglio, umiliata la democrazia»

FOGGIA – Il consigliere comunale e segretario provinciale di Cambia, Nunzio Angiola, attacca la maggioranza dopo il venir meno del numero legale che ha impedito lo svolgimento del Consiglio comunale di Foggia.

Secondo Angiola, l’assenza dei consiglieri di maggioranza ha bloccato il confronto su due temi di interesse cittadino: la situazione degli operai del verde pubblico e il Centro comunale di raccolta di via Patroni.

«Se una mozione è ritenuta infondata o strumentale – afferma – lo si dimostra in Aula, attraverso il dibattito e il voto. Disertare il Consiglio significa rinunciare al confronto democratico».

Per il consigliere, il comportamento della maggioranza ha privato i cittadini della possibilità di assistere alla discussione su questioni rilevanti, svilendo il ruolo del Consiglio comunale e mortificando le prerogative dei consiglieri eletti.

«Le istituzioni si rispettano partecipando, discutendo e votando. Chi governa ha il dovere di confrontarsi anche quando il dibattito è scomodo. Oggi non è stata umiliata l’opposizione, ma la democrazia, perché quando il confronto viene evitato deliberatamente perde l’intera comunità», conclude Angiola.

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