FOGGIA – Il successo del GIO Festival non si misura soltanto nei numeri della partecipazione o negli applausi che hanno accompagnato la serata conclusiva del 20 giugno. Per Nunzio Angiola, consigliere comunale e segretario provinciale del movimento Cambia, la manifestazione dedicata a Umberto Giordano rappresenta soprattutto un’opportunità di crescita culturale, sociale ed economica per l’intero territorio.
La rassegna, promossa dalla Camera di Commercio di Foggia con il sostegno della Regione Puglia e la collaborazione del Comune di Foggia, dell’Università di Foggia e di numerose realtà del territorio, ha animato per sedici giorni la città e la provincia con spettacoli, concerti e iniziative culturali, contribuendo a valorizzare la figura del celebre compositore foggiano.
Secondo Angiola, il vero valore del Festival va però oltre l’aspetto organizzativo. «Quando una città investe nella cultura – sottolinea – non offre soltanto occasioni di intrattenimento, ma rafforza la propria identità, valorizza il patrimonio storico e culturale, crea relazioni e accresce la propria capacità di attrarre persone, idee e opportunità».
Per l’esponente di Cambia, manifestazioni come il GIO Festival dimostrano come la cultura possa diventare uno strumento concreto di sviluppo territoriale, contribuendo a migliorare la qualità della vita e a rafforzare il senso di appartenenza della comunità.
«Le città non devono essere soltanto luoghi in cui si erogano servizi – afferma Angiola – ma comunità vive, capaci di generare partecipazione, socialità ed esperienze condivise. In questa prospettiva il Festival rappresenta un investimento sul futuro di Foggia e della Capitanata».
Da qui l’auspicio che il successo dell’edizione 2026 possa costituire il punto di partenza per progetti culturali sempre più ambiziosi, capaci di consolidare il ruolo del territorio nel panorama culturale regionale e nazionale. «Il GIO Festival – conclude – non è un punto di arrivo, ma una base solida su cui continuare a costruire percorsi di valorizzazione e crescita duratura».
