Si definisce progressivamente il quadro politico in vista delle elezioni amministrative a Lucera, in programma il 24 e 25 maggio prossimi. I consiglieri comunali Francesca Niro, Francesco Aquilano, Pasquale Colucci e Raffaele La Vecchia hanno annunciato la candidatura di Vincenzo Checchia alla carica di sindaco alla guida della coalizione “Noi per Lucera”, area politica vicina all’ex primo cittadino Antonio Tutolo.
Classe 1963, specialista e agente commerciale, Checchia ha già alle spalle un’esperienza amministrativa in Consiglio comunale pluridecennale. È stato eletto per la prima volta nel 2014 durante il primo mandato di Tutolo e in seguito ha ricoperto anche l’incarico di assessore con diverse deleghe, tra cui Politiche giovanili, Sport e Servizi cimiteriali.
I consiglieri che sostengono la candidatura siedono da cinque anni tra i banchi dell’opposizione all’attuale amministrazione Pitta e, insieme a militanti e sostenitori, puntano ora a tornare alle redini della città.
«L’obiettivo – spiegano nel comunicato – è rimettere al centro dell’azione politica alcuni tratti distintivi già apprezzati dai cittadini, come la trasparenza amministrativa, l’attenzione nella gestione delle risorse, la lotta agli sprechi e l’efficienza gestionale».
La presentazione ufficiale del candidato sindaco, della coalizione e delle liste con i candidati consiglieri sarà annunciata nei prossimi giorni nel corso di una conferenza stampa.
Intanto, secondo alcune indiscrezioni, tra i candidati al consiglio comunale potrebbe figurare anche l’attuale consigliere regionale e presidente della Commissione Agricoltura Antonio Tutolo, già sindaco di Lucera per due mandati. La candidatura sarebbe ad ogni modo compatibile con l’incarico attualmente ricoperto in Regione e potrebbe rappresentare un elemento di peso per la coalizione, anche alla luce delle oltre 6mila preferenze ottenute in città nelle ultime elezioni regionali.
Non passa inoltre inosservata l’assenza, nel comunicato diffuso dal gruppo, del nome del consigliere Fabrizio Abate. Un elemento che sembra confermare le voci circolate nelle ultime settimane su un possibile ritiro dalla scena politica nel caso in cui non fosse stata ufficializzata all’interno della compagine la sua candidatura alla conquista della fascia tricolore.
