“Ambiente e Politica”, ultimo incontro della Scuola per la cittadinanza attiva con Maurizio Marrese

Si terrà domani, giovedì 14 Maggio, dalle ore 16.30

Prosegue a Foggia la “Scuola politica per la cittadinanza attiva”, percorso formativo promosso dall’Associazione Cercasi un Fine, dalla Parrocchia San Ciro e dal CSV Foggia. La scuola, quest’anno dedicata al tema “Ambiente e Politica”, nasce con l’obiettivo di offrire alla comunità uno spazio di riflessione, approfondimento e partecipazione sui grandi temi ambientali, sociali e istituzionali che attraversano il nostro tempo.

L’iniziativa si rivolge a cittadini, giovani, operatori del terzo settore e a quanti desiderino acquisire strumenti di comprensione critica e consapevolezza civica, per costruire una cittadinanza più attiva e responsabile.

L’ultimo appuntamento del ciclo è in programma giovedì 14 maggio 2026, alle ore 16.30, nel salone parrocchiale di via L. Settembrini 21. L’incontro vedrà l’intervento del naturalista Maurizio Marrese, presidente del WWF Foggia, e sarà dedicato al tema della tutela ambientale e della responsabilità collettiva nella cura del territorio.

Nel corso dell’incontro saranno affrontate le principali questioni legate alla salvaguardia degli ecosistemi locali, alla necessità di promuovere una maggiore consapevolezza ambientale e al ruolo che cittadini, associazioni e istituzioni possono svolgere nella costruzione di modelli di sviluppo sostenibili. Particolare attenzione sarà riservata al valore della partecipazione civica e dell’impegno condiviso nella difesa del bene comune, in un tempo segnato da profonde trasformazioni ambientali e sociali.

“Concludiamo questo percorso – dichiarano gli organizzatori – con la consapevolezza che i temi ambientali non possano più essere considerati separati dalla qualità della democrazia e dalla partecipazione dei cittadini. La tutela del territorio, l’educazione alla sostenibilità e la costruzione del bene comune richiedono conoscenza, responsabilità e impegno condiviso. La scuola ha rappresentato un’occasione preziosa di confronto aperto alla città e continuerà a essere uno spazio di crescita civile e comunitaria”.

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