FOGGIA – L’attivazione del nuovo collegamento diretto Frecciarossa tra Lecce, Bari e Napoli riaccende il dibattito sui ritardi infrastrutturali del Mezzogiorno. A sollevare la questione è Pasquale Cataneo, che evidenzia come, nonostante l’introduzione del nuovo servizio, il viaggio tra Puglia e Campania richieda ancora circa cinque ore per percorrere 350 chilometri, con una velocità commerciale media di circa 70 km/h.
Secondo Cataneo, il nuovo collegamento mette in luce il persistente divario tra Sud e Centro-Nord, dove tratte analoghe vengono percorse in tempi decisamente inferiori grazie a infrastrutture ad Alta Velocità operative da oltre quindici anni.
L’autore ricorda che il completamento della linea AV/AC Napoli-Bari, previsto entro il 2030, dovrebbe consentire di collegare Bari a Napoli in due ore e Bari a Roma in tre. Fino ad allora, però, cittadini e imprese del Mezzogiorno continueranno a confrontarsi con tempi di percorrenza e servizi considerati non competitivi rispetto al resto del Paese.
Tra i simboli di questi ritardi viene indicata la futura stazione Alta Velocità di Foggia, inserita nella programmazione strategica già nel 2017. L’opera consentirebbe di eliminare l’inversione di marcia dei treni nel capoluogo dauno, riducendo i tempi di viaggio fino a 15 minuti. Tuttavia, denuncia Cataneo, il progetto continua a registrare rinvii: la cantierizzazione non è ancora partita, l’avvio della prima fase è stato posticipato al 2027 e una parte dell’intervento non dispone ancora della copertura finanziaria necessaria.
Secondo l’analisi, il costo dell’opera sarebbe inoltre aumentato dai 40 milioni inizialmente previsti agli attuali 100 milioni di euro, senza che la stazione sia ancora entrata in funzione.
Per Cataneo, il caso Foggia rappresenta l’emblema di una rete ferroviaria che continua a procedere a velocità diverse tra Nord e Sud. Da qui l’appello affinché il completamento delle infrastrutture strategiche diventi una priorità nazionale, garantendo pari opportunità di mobilità, sviluppo e competitività a cittadini e imprese meridionali.
