Attualità

Aldo Moro a Foggia nel 1966

Il Museo Civico di Foggia muove i suoi primi passi dall’antica Biblioteca Comunale sorta nel 1834 per poi nascere ufficialmente a partire dal 1931.

Il 29 Aprile del 1966 i foggiani ricordano la riapertura del Museo Civico di Foggia, avvenuta a seguito degli eventi bellici del secondo conflitto mondiale che ne minarono fortemente l’agibilità e fruizione, alla quale prese parte anche l’allora Presidente del Consiglio dei Ministri, l’onorevole Aldo Moro, affiancato dal Sindaco, l’avv. Carlo Forcella e la professoressa Pina Belli D’Elia.

L’On. Aldo Moro alla destra di Maurizio Mazza, in occasione della riapertura del Museo Civico di Foggia.
(Foto d’archivio)

Tra i promotori della riapertura del Museo di Foggia anche l’avvocato Maurizio Mazza, indimenticabile figura di studioso ricordata dai foggiani per il grande impegno profuso nella rinascita e valorizzazione del museo.

Le condizioni dell’edificio e dei beni conservati, erano in pessimo stato: il Museo, infatti, a seguito della sua temporanea chiusura per via delle ingenti distruzioni causate dai bombardamenti aerei del conflitto bellico, necessitava ora di un meticoloso lavoro di ripristino delle sue sale, mancanti peraltro di strutture espositive, e di recupero degli ambienti del primo piano, dando inizio ad una conta dei danni prodotti dai tragici avvenimenti della seconda guerra mondiale.

Fiera di Foggia, 1966.
(Foto d’archivio)


Il giorno dopo, 30 Aprile 1966, l’On. Aldo Moro soggiornò ancora un po’ nel capoluogo dell’omonima provincia, situata al centro del Tavoliere, per il lancio del trattore SAME Centauro in occasione della Fiera di Foggia alla presenza di Michele Motta e del Vescovo di Foggia Mons. Giuseppe Lenotti.

L’On. Aldo Moro in occasione della Fiera di Foggia,
30 Aprile 1966. (Foto d’archivio)
L’On. Aldo Moro in occasione della Fiera di Foggia, 30 Aprile 1966.
(Foto d’archivio)
L’On. Aldo Moro in occasione della Fiera di Foggia, 30 Aprile 1966.
(Foto d’archivio)

L’anno successivo, nel 1967, il Museo ospitò nuovamente il Presidente del Consiglio Aldo Moro, accompagnato dal nuovo Sindaco, l’avv. Vittorio Salvatori, il prefetto Di Caprio e l’on. Giuntoli per l’inaugurazione della nuova Sala dedicata a “Umberto Giordano”, con Mazza presente in qualità di Direttore del Museo.

1967, Museo Civico di Foggia: l’On. Aldo Moro, alla sinistra di Maurizio Mazza, direttore del Museo.
(Foto d’archivio)

Il Museo ebbe così modo di ripartire, ma fu solo negli anni 70′ che ebbe il suo definitivo rilancio con rassegne, convegni, presentazione di libri, visite guidate ed una serie di iniziative di grande interesse didattico-formativo che ridiedero animo, dignità e vita al patrimonio artistico-culturale della Daunia.

Fonti: “Maurizio Mazza tra cultura e giornalismo al servizio della città” di Massimo Mazza; “SDF Archivio Storico e Museo”.

Noemi Di Leva

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