“Un pacchetto di norme che guarda con attenzione ai problemi reali della nostra terra. Con l’approvazione definitiva di ColtivaItalia, il Parlamento consegna al Paese uno dei più importanti interventi di sostegno all’agricoltura degli ultimi anni. Il Governo Meloni mantiene un altro impegno concreto nei confronti del mondo agricolo, mettendo in campo 1 miliardo e 200 milioni di euro. Colpisce, invece, l’astensione del centrosinistra, che ha scelto di non sostenere un provvedimento che offre risposte concrete agli agricoltori e guarda al futuro del settore primario“.
Queste le parole del deputato Giandonato La Salandra, componente della Commissione Agricoltura.
Per il parlamentare foggiano si tratta di disposizioni per rafforzare la competitività delle imprese agricole, sostenere le filiere strategiche, promuovere il ricambio generazionale e difendere la sovranità alimentare italiana, che avranno una ricaduta diretta sulla Capitanata, territorio dove cerealicoltura, olivicoltura, allevamento bovino e produzioni di qualità rappresentano un pilastro dell’economia e dell’occupazione.
Tra gli interventi di maggiore interesse per la provincia di Foggia figurano:
- Piano Olivicolo Nazionale, con 300 milioni di euro destinati al rilancio del comparto e al supporto degli olivicoltori;
- Proroga del Commissario straordinario per la Xylella, con poteri rafforzati per contrastare una delle emergenze fitosanitarie più gravi che hanno colpito la Puglia;
- 300 milioni per la filiera bovina, fondamentali anche per gli allevamenti del Subappennino Dauno;
- Sospensione delle rate dei mutui per le aziende colpite da epizoozie e fitopatie;
- Rifinanziamento del Fondo per la sovranità alimentare e misure dedicate al ricambio generazionale, con il comodato gratuito dei terreni ISMEA ai giovani agricoltori e la nascita della Banca comunale delle terre.
“Come componente della Commissione Agricoltura e parlamentare eletto in questo territorio – prosegue l’On. La Salandra – ho seguito con particolare attenzione le norme dedicate all’olivicoltura, alla cerealicoltura, alla zootecnia e alla lotta alla Xylella, perché sono questioni sulle quali la Capitanata non può più permettersi ritardi. Sostenere le filiere agricole significa preservare un patrimonio produttivo che rappresenta una parte fondamentale dell’identità economica della nostra provincia”.
La Salandra esprime inoltre soddisfazione per l’approvazione dell’ordine del giorno da lui sottoscritto e accolto dal Governo, finalizzato a favorire l’integrazione tra innovazione tecnologica e produzione agricola attraverso lo sviluppo delle Serre Digitali Integrate (Agri Data Greenhouse), un modello capace di coniugare economia circolare, recupero del calore di scarto dei data center, riduzione delle emissioni e incremento della produttività agricola.
