Cultura e territorio

Passaggi segreti, antichi tesori e fantasmi: ecco la storia dell'Abbazia di Santa Maria di Calena

Il Gargano non è solo mare meraviglioso, grotte marine e baie incantevoli, è un territorio ricco di tesori che meritano di essere scoperti e apprezzati. Tra questi vi è l’Abbazia di Santa Maria di Calena.

Si tratta di un’antica abbazia, tra le più antiche d’Italia, che sorge a pochi chilometri dal centro abitato di Peschici, nel cuore del Gargano.

Eretta probabilmente nell’XI secolo, è un complesso di grande importanza storico-artistica. Questa abbazia, infatti, è un chiaro esempio dell’architettura romanica locale.

Originariamente era un convento di benedettini, periodo in cui conobbe un periodo molto florido e di grande prestigio. Per molti anni fu un centro religioso molto ricco ed indipendente.

A confermare quanto detto vi sono numerosi documenti che citano l’esistenza della Chiesa di questo antico monastero, già in data antecedente all’XI secolo.

In questi documenti si dichiara, inoltre, la donazione di questa Chiesa al monastero di S. Maria di Tremiti. A quell’epoca, infatti, l’unione di queste due importanti Abbazie diede vita ad un unico polo religioso molto importante e potente su tutto il Gargano.

Fino al 1300 l’Abbazia di Santa Maria di Calena mantenne il suo prestigio ma, a partire dalla seconda metà del 1400, iniziò per lei un lungo periodo di declino.

Questo periodo buio la portà ad uno stato di totale abbandono. Oggi, l’abbazia, è chiusa al pubblico, ma conserva tra le sue mura una storia antichissima e un grande mistero.

Un’antica leggenda, infatti, racconta che all’interno dell’Abbazia si celi un tesoro, sotterrato da qualche parte insieme al corpo di una figlia di Barbarossa, il grande imperatore del Sacro Romano Impero.

Si racconta, inoltre, che questo cenobio fosse un tempo collegato al mare tramite un passaggio segreto, infestato ora da fantasmi. Questo passaggio potrebbe realmente essere esistito.

Un tempo poteva fungere da passaggio segreto per i frati che, in caso di pericolo e invasione straniera, avrebbero potuto tranquillamente fuggire raggiungendo l’Abbazia delle Tremiti.

Fonte: http://www.darapri.it/itingargano/abbaziacalena.htm

Annarita Correra

Mi chiamo Annarita Correra, ho 27 anni e amo raccontare storie. Credo che la bellezza salverà il mondo e per questo la cerco e la inseguo nella mia terra, la più bella del mondo. L’amore per la letteratura mi ha portato a conseguire la laurea triennale in Lettere Moderne e quella magistrale in Filologia Moderna. Ho collaborato con riviste online culturali, raccontando con interviste e reportage le bellezze pugliesi. La mia avventura con Foggia Reporter é iniziata cinque anni fa. Da un anno curo la linea editoriale del giornale, cercando di raccontare la città e la sua provincia in modo inedito, dando voce e spazio alla cultura e alle nostre radici. Mi occupo di web editor e creo contenuti digitali, gestisco la pagina Instagram del giornale raccogliendo e raccontando le immagini più belle delle nostra terra.

Articoli correlati

Back to top button
Close

Sostenerci è facile

Per favore, disabilita AdBlock