Uno dei murales realizzati da street artists a Stornara è stato deturpato con una scritta misogina, dal testo choccante: “Le femmine devono morire”. Oltre all’atto vandalico in sè, che ha provocato un danno ad un’opera artistica a cielo aperto, anche il contenuto del messaggio desta allarme sociale.
Sull’episodio si è espresso il Sindaco di Stornara, Roberto Nigro: “I murales sono il simbolo della nuova identità di Stornara. Grazie a queste opere d’arte, il nostro paese è uscito dai confini locali per farsi conoscere e apprezzare in tutta Italia e all’estero”.
Il primo cittadino ha lanciato un appello ai cittadini di Stornara, affinchè collaborino a segnalare eventuali comportamenti sospetti e a tutelare il patrimonio artistico del paese.
“Questa scritta è lo specchio di un fallimento educativo collettivo. Come adulti, come istituzioni, come società, dobbiamo avere il coraggio di ammetterlo: stiamo sbagliando qualcosa di profondo. Per troppi giovani di oggi, l’anormalità è diventata normalità. Si fa sempre più fatica a tracciare il confine tra ciò che è giusto e ciò che è profondamente sbagliato, tra il rispetto e il possesso.
Esprimiamo la nostra più ferma e totale condanna verso questo gesto vile. Cancellare quella scritta dal muro sarà questione di pochi minuti, ma il vero lavoro sarà cancellare l’humus culturale che l’ha generata. Non possiamo più voltarci dall’altra parte. È necessario ripartire dalle scuole, dalle famiglie, dal dialogo quotidiano, per insegnare la cultura del rispetto e fermare questa deriva di odio”, le parole di denuncia dei membri dell’associazione Arci Travel.
