A Celenza Valfortore il confronto sul futuro delle aree interne: studiosi e amministratori a convegno

CELENZA VALFORTORE – Le sfide e le opportunità delle aree interne italiane saranno al centro del convegno “Aree interne tra disuguaglianze e prospettive di sviluppo”, in programma il 14 giugno alle 17.30 nel chiostro del Convento di San Nicola a Celenza Valfortore.

L’iniziativa, promossa dalla Società Italiana di Sociologia Economica, riunirà docenti, ricercatori ed esperti provenienti da sei università italiane per presentare studi e analisi sulle trasformazioni economiche, sociali e demografiche che interessano i piccoli comuni del Paese.

Al centro del dibattito temi come la valorizzazione dei territori, la riduzione delle disuguaglianze, il mercato del lavoro e le strategie per favorire lo sviluppo delle aree più periferiche. L’evento rientra nel programma della prima edizione della Scuola di Metodi della SISEC, che sta portando nei Monti Dauni studiosi provenienti dagli atenei di Milano, Bologna, Catania, Teramo, Padova e Milano-Bicocca.

Tra i relatori figurano Maurizio Avola, vice presidente SISEC, Nazareno Panichella, responsabile scientifico della Scuola di Metodi, Emanuele Pavolini ed Francesca Tomatis.

A seguire si terrà una tavola rotonda con i sindaci dei Comuni coinvolti nel progetto del Piano Integrato di Paesaggio e con rappresentanti istituzionali impegnati nella promozione e nel rilancio delle aree interne, per discutere strategie e prospettive di crescita dei territori dei Monti Dauni. Luigi Piacquadio, sindaco di San Marco la Catola, Graziano Coscia, sindaco di Carlantino, Massimo Venditti, sindaco di Celenza Valfortore, Enzo Zibisco, sindaco di Volturara Appulail presidente di Aree Interne Monti Dauni e sindaco di Castelluccio Valmaggiore, Pasquale Marchese; il presidente del Coordinamento Nazionale dei Piccoli Comuni, Virgilio Caivano.

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