118, Cera: «Soppresse le seconde ambulanze, 40 operatori restano senza lavoro»

BARI – Il consigliere regionale della Lega Napoleone Cera interviene sulla decisione della Regione Puglia di sopprimere le seconde ambulanze del 118 nelle postazioni di Vieste, Vico del Gargano, Torremaggiore, Cerignola e Manfredonia.

Secondo Cera, la riorganizzazione comporterà la fine dei contratti per circa 40 operatori del 118, assunti con rapporti interinali per garantire il funzionamento delle seconde ambulanze. Il consigliere contesta la scelta della Regione e sostiene che tali postazioni siano state mantenute operative per mesi nonostante fossero considerate temporanee.

Cera chiede inoltre chiarimenti sulle prospettive occupazionali dei lavoratori e sulle ragioni che hanno portato alla soppressione delle ambulanze aggiuntive. «Le persone non sono materiale elettorale e il 118 non è un posto dove fare esperimenti politici», afferma, chiedendo alla Regione di spiegare ai lavoratori e ai cittadini della Capitanata cosa sia accaduto.

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