118, allarme di Cgil e Cisl: a rischio postazioni e oltre 100 contratti Sanitaservice

FOGGIA – Rischio riduzione delle postazioni del 118 e oltre cento contratti Sanitaservice in scadenza il prossimo 30 settembre. È l’allarme lanciato da FP CGIL e CISL FP della provincia di Foggia, che hanno inviato una lettera aperta e una diffida alla direttrice generale dell’Asl Foggia, Tiziana Dimatteo, e all’amministratore unico di Sanitaservice, Massimo Russo.

Al centro della contestazione ci sono le notizie relative alla possibile soppressione di alcune postazioni del servizio di emergenza-urgenza territoriale, secondo un criterio che prevederebbe un’ambulanza ogni 60mila abitanti. A questo si aggiunge la scadenza, fissata al 30 settembre, di oltre cento contratti di lavoratori Sanitaservice impiegati nei servizi di ausiliariato e di supporto alle postazioni 118.

Per i sindacati, la concomitanza dei due scenari rischia di compromettere la tenuta del sistema dell’emergenza-urgenza in Capitanata, aumentando i carichi di lavoro sul personale e mettendo a rischio la continuità dei servizi.

FP CGIL e CISL FP chiedono quindi all’Asl Foggia e a Sanitaservice di sospendere eventuali provvedimenti di riduzione delle postazioni 118 e di mancato rinnovo dei contratti, convocare urgentemente un tavolo di confronto con le organizzazioni sindacali e garantire continuità occupazionale e dei servizi.

I sindacati sollecitano inoltre lo sblocco e la definizione delle procedure concorsuali necessarie a coprire in modo strutturale i fabbisogni di personale.

Nella lettera, infine, arriva l’avvertimento alla dirigenza sanitaria: in assenza di risposte tempestive e di provvedimenti in grado di scongiurare criticità a partire dal primo ottobre, FP CGIL e CISL FP annunciano la proclamazione dello stato di agitazione, con ulteriori iniziative di mobilitazione a tutela dei lavoratori e degli utenti della provincia di Foggia.

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