Oggi, nel 1994, ci lasciava Maria Teresa di Lascia: una vita tra politica e letteratura

Oggi ricordiamo una grande donna originaria di Rocchetta Sant'Antonio

Foggia Reporter

Il 10 settembre 1994, a Roma, ci lascia Maria Teresa di Lascia, una grande donna originaria di Rocchetta Sant’Antonio, politica e scrittrice.

Maria Teresa si spegne a soli 40 anni a causa di un tumore. Seppure breve, la sua vita è stata ricca di successi grazie al suo costante impegno politico e letterario.

Conseguì la maturità  classica e si iscrisse all’Università  di Napoli alla facoltà  di Medicina con lo scopo di diventare missionaria laica.

Tre anni dopo abbandonò questa attività  perché assorbita dall’impegno politico all’interno del Partito Radicale, a cui aderì nel 1975.  Fondò la Lega Internazionale “Nessuno tocchi Caino” per l’abolizione della pena di morte nel mondo entro il 2000.

Nel 1991, Maria Teresa, fondò l’Associazione Pazienti Omeopatici (APO), con sede a Napoli, dimostrando la sua attenzione e vicinanza verso le persone che soffrono.

Sul piano letterario vinse il premio “Millelire”, in seguito anche il premio “Strega”, dopo la pubblicazione di Passaggio in Ombra. La sua attività di scrittrice fu legata, soprattutto, alla tematica del femminismo e dell’analisi critica della società.

La scrittrice  riposa a Fiuminata, il paese di sua madre. I suoi due paesi, Fiuminata e Rocchetta Sant’Antonio, le hanno dedicato un premio letterario: il Premio Nazionale di Narrativa “Maria Teresa Di Lascia”.