Un momento della presentazione di "Sguardi differenti" da Ubik

Da Ubik la presentazione di “Sguardi differenti”: «Non un semplice libro, un’urgenza»

Sulle note della celebre canzone Walk on the Wild Side di Lou Reed, è stato ...

Foggia Reporter

Sulle note della celebre canzone Walk on the Wild Side di Lou Reed, è stato presentato ieri dall’associazione “Donne in rete” di Foggia, il libro Sguardi differenti, edito dalla casa editrice Mammeonline di Donatella Caione. Sembrava di essere in un romanzo di Sibilla Aleramo, ma in realtà eravamo a Foggia, nella libreria Ubik, in cui un gruppo coeso di amiche, mosse da un’iniziativa editoriale rivolta all’educazione alle differenze, ha voluto condividere con orgoglio il proprio lavoro. Questo libro è nato da un’urgenza, così come la definisce Donatella Caione: «Il libro è nato da un’urgenza che ho visto crescere già da tre anni, in cui ho potuto constatare, occupandomi di editoria per l’infanzia, quanti libri siano stati censurati a causa di un’ideologia sbagliata sul tema del gender».

Donatella Caione oltre ad essere l’editrice del libro ha anche firmato vari articoli presenti in esso. Il libro è infatti un lavoro corale, nel quale hanno spiegato cosa voglia dire educare al sentimento, alle differenze (anche e soprattutto nell’ambito scolastico) e all’uso di parole non “corrosive” altre donne, come Valeria Fedeli, Debora Ricci, Graziella Priulla, Maria Rosaria di Spirito, Lina Appiano, Lucia Beltramini, Daniela Paci, Benedetta Gargiulo, Monica Pasquino, Grazia Bonante, Celeste Costantino, Simona Sforza, Palma Gasperi ed Elena Gentile.

Sguardi differenti vuole superare e condannare il linguaggio violento dei mass media, le terminologie sbagliate, gli stereotipi che ingabbiano, il bullismo, le parole sessiste, irrispettose e volgari che feriscono lasciando lividi e ferite. Maria Rosaria di Spirito, a proposito del linguaggio e della sua importanza, sottolinea quanto, in un momento delicato come l’adolescenza, sia essenziale valorizzare le differenze proponendo “sguardi differenti” per rendere liberi.

È un libro che affronta le discriminazioni di ogni tipo e che pone l’accento sulle donne, viste ancora oggi, nel 2016, come agnelli deboli. Le donne, però, non sono deboli, sono rese tali da chi si ostina ad utilizzare un linguaggio che le rende subordinate e non crede che la loro partecipazione nei processi decisionali della politica possa essere fondamentale per dare una visione più ampia e completa.

L’europarlamentare Elena Gentile, che ha condotto una vera e propria battaglia per valorizzare la differenza di genere affinché le donne pugliesi potessero essere protagoniste della vita istituzionale, con il tono vivace che la contraddistingue, dice: «La politica deve restituire il senso di marcia a molti, quel senso di marcia che è stato smarrito nel tempo. La politica deve tornare a nutrirsi di sentimenti».

Sguardi differenti è un lavoro al femminile, frutto dell’esigenza di gridare a tutti che il nostro non è un mondo di uomini, fatto per uomini, ma è un mondo in cui le donne non hanno paura di farsi sentire.