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Cina-Italia, l’UniFG alla Settimana per la Scienza, la Tecnologia e l’Innovazione a Pechino

Tre docenti del Dipartimento di Studi umanistici rappresenteranno l'Università di Foggia alla "China-Italy, Science, Technology & Innovation week 2017", in programma a Pechino, Chengdu e Guiyang da lunedì

Tre docenti del Dipartimento di Studi umanistici rappresenteranno

l’Università di Foggia alla “China-Italy, Science, Technology &

Innovation week 2017″, in programma a Pechino, Chengdu e

Guiyang da lunedì. Il Rettore: «Presenza prestigiosa per l’Ateneo».

Anche in virtù della recente attivazione del nuovo corso di laurea magistrale

in “Scienze antropologiche e geografiche per i patrimoni culturali e la valorizzazione

dei territori (SAGE)”, la trasferta in Cina rappresenta una importante affermazione

per l’Università di Foggia (segnatamente per il Dipartimento di Studi umanistici).

La proposta selezionata e accolta dagli organizzatori riguarda la valorizzazione del patrimonio culturale immateriale in un’ottica turistica, sia per il contesto territoriale italiano che per quello cinese. Per cui, attraverso il Dipartimento di Studi umanistici. Lettere, Beni culturali e Scienze della formazione, anche l’Università di Foggia prenderà parte alla importante vetrina internazionale denominata “China-Italy, Science, Technology & Innovation week 2017” (“Settimana 2017 Cina–Italia per la Scienza, la Tecnologia e l’Innovazione”) e in programma dal 13 al 17 novembre nelle città di Běijīng (Pechino), Chéngdū e Guìyáng. Si tratta di un evento scientifico molto prestigioso, a cui per conto dell’Università di Foggia parteciperanno la prof.ssa Patrizia Resta (ordinaria di Discipline Demoetnoantropologiche e referente del nuovo corso di laurea interateneo in Scienze antropologiche e geografiche per i patrimoni culturali e la valorizzazione dei territori), la prof.ssa Rosa Parisi (ricercatrice in Discipline Demoetnoantropologiche) e la prof.ssa Francesca Scionti (anche lei ricercatrice in Discipline Demoetnoantropologiche).

Il progetto presentato dal Dipartimento di Studi umanistici dell’Università di Foggia consiste nella valorizzazione del patrimonio culturale immateriale, sia italiano che cinese, in un’ottica di turismo sostenibile. Un progetto su cui il Dipartimento ha strategicamente deciso di investire, dato il crescente interesse verso la disciplina scientifica e verso dinamiche occupazionali che potrebbero, anche a breve, subire sviluppi che, ci si augura, positivi. La “Settimana 2017 Cina–Italia per la Scienza, la Tecnologia e l’Innovazione” avrà inizio lunedì prossimo (questo il link che annunciava l’apertura dei bandi per parteciparvi http://www.cittadellascienza.it/cina/partecipa-alla-china-italy-science-technology-innovation-week-2017/) e si concluderà venerdì prossimo, si tratta di un evento di elevato profilo internazionale organizzato dalla Città della Scienza di Napoli in collaborazione con il CNR.
Il Rettore dell’Università di Foggia, prof. Maurizio Ricci, ritiene estremamente positiva la partecipazione dell’Università «a una vetrina scientifica in cui, molto probabilmente, si discuterà soprattutto del ruolo della scienza al servizio di un futuro economicamente, climaticamente e demograficamente sostenibile: l’unica lettura che appare veramente imprescindibile per affrontare, seriamente, il tema dell’avvenire».
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